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APPUNTI SULLO YOGA - HATHA YOGA -
Introduzione
Hatha Yoga
Il sistema dei Chakra

Il sistema dei Chakra

Energia
L'universo è energia in costante movimento e trasformazione

Energia potenziale e dinamica

L'energia potenziale è il serbatoio di ogni futuro possibile, il seme di ogni realtà a venire, e sta all'energia dinamica come il centro sta alla circonferenza. è il nucleo di irradiazione che esiste in una dimensione atemporale, sempre uguale a se stessa.
L'energia dinamica è il divenire, che si manifesta nel tempo e nello spazio; pur essendo una e unica si manifesta con aspetti differenti, come radiazione, calore, elettricità, gravità. Le differenti modalità dell'energia non agiscono disordinatamente e senza coordinazione, ma secondo logiche e disegni compiuti, che presuppongono l'esistenza di un'intelligenza cosciente e capace di governare l'intero cosmo. è ugualmente corretto affermare che l'energia universale è compenetrata di intelligenza pura e quindi capace di adattarsi e creare differenziazioni secondo necessità
Osservando la realtà con sguardo sereno è facile rendersi conto di come la necessità primaria, tanto per ogni singola esistenza come per l'intero universo, è quella di mantenersi in un corretto equilibrio di forze pur nel continuo cambiamento.
Il cosmo nella sua totalità è un miracolo di equilibrio dinamico.

Il concetto di equilibrio dinamico è intrinseco alla vita stessa; acquisirlo anche con il supporto di un'attenta meditazione, è indispensabile alla comprensione di qualsiasi fenomeno energetico.
È un concetto fondamentale nello studio e nella comprensione dei Chakra, che rappresentano un insieme completo e sinergico in costante equilibrio dinamico, tale che ogni variazione in uno dei ‘loti' si riflette inevitabilmente su ogni altro.

 

Il Prana , energia universale dotata di intelligenza

L'idea che all'origine della vita universale ci sia un'unica energia dotata d'intelligenza, emanazione diretta e aspetto dinamico del Principio Primo, ha sempre trovato numerosi conoscitori e sostenitori in ogni epoca e latitudine.

Nella cultura occidentale tale energia originaria viene identificata come ‘soffio vitale', quel quid impercettibile ma onnipresente capace di ordinare, disporre opportunamente, mantenere l'equilibrio, dosare il cambiamento e infine insufflare la vita stessa. I Cinesi chiamano questa stessa energia Chi, i Giapponesi Ki, gli Indiani Prana . Il Prana è la sostanza primordiale, originaria, e le sue caratteristiche sono coscienza, intelligenza e inesauribile capacità di trasformazione. Noi siamo fatti di Prana che, nella sfera umana, si manifesta con sette caratteristiche e tonalità corrispondenti ai 7 Chakra evolutivi, proprio come la luce purissima del sole si scinde nei sette colori passando attraverso un prisma.

I Chakra

I Chakra si manifestano come ‘spirali di energia' e sono strutture energetiche estremamente sottili, non percepibili con i cinque sensi ma alla portata delle persone dotate di particolari sensibilità e poteri psichici.

Chakra significa ruota, cerchio, nome quanto mai opportuno e che sottolinea la natura rotante e vorticante dell'energia che si manifesta in questi veri e propri centri della vita.

Il movimento dell'energia è a spirale , cosicché la forma dei Chakra ricorda un imbuto o un cono o una tromba d'aria; ma da una posizione frontale essi sono visti proprio come ruote, o fiori, dotati di una ritmica pulsazione centrale.
L'aggettivo sottile è attribuito alla qualità delle energie che compongono la struttura di ogni Chakra e che vibrano con intensità crescente passando dal primo (dal basso) al settimo.

 

I Chakra hanno corrispondenze fisiche

I Chakra sono punti di comunicazione tra il corpo e la mente ed è possibile indicarne, con un minimo di approssimazione, la localizzazione rispetto alla nostra struttura anatomica.
I 7 Chakra principali, di cui ci stiamo occupando, sono disposti lungo la colonna vertebrale sino alla fossetta del cranio, in stretta relazione con il sistema endocrino e nervoso. Attraverso di essi e per loro tramite il corpo e la mente sono in costante comunicazione e formano una unità complessa e armonica.
Quando invece il sistema dei Chakra è parzialmente danneggiato o interrotto, le relazioni tra corpo e mente si fanno difficili e imprecise, non c'è più corrispondenza tra pensiero, azione ed emozione, tra volere, fare e desiderare. Corpo e mente sono allora sperimentate come due entità distinte, si prova un senso di estraneità verso se stessi, le proprie sensazioni, i propri gesti e pensieri. Come una pianta privata della luce il corpo si indebolisce e si ammala mentre il pensiero, persi i suoi riferimenti fisici, si consuma vorticando inutilmente negli infiniti spazi della mente.
L'insieme dei 7 Chakra è un complesso sistema di relazione e integrazione tra differenti manifestazioni energetiche e livelli di coscienza. In tale sistema energia e coscienza sono da intendersi come aspetti complementari, come le due facce di una medaglia.
Il compito dei 7 Chakra è quello di caratterizzare l'energia cosmica e dotarla di particolari funzioni perché ogni Chakra contiene in sé la struttura eterica di numerose manifestazioni, atteggiamenti, modi di concepire la realtà e di affrontare gli impegni che la vita pone sul nostro cammino.

I Chakra hanno condizioni differenti

Ogni Chakra può essere squilibrato, equilibrato o risvegliato.
Se un Chakra è squilibrato ci troviamo in una situazione di potenziale pericolo, possiamo facilmente ammalarci in funzione dell'energia specifica di quel centro vitale. Un Chakra equilibrato è invece un fattore di benessere, si avrà un flusso di energia forte e regolare con ottima salute degli organi corrispondenti. Un Chakra si dice invece risvegliato quando c'è completa coscienza delle sue energie. Anche il sistema dei sette Loti nel suo complesso può essere squilibrato, equilibrato o risvegliato.
Inoltre ogni singolo Loto ha una naturale caratterizzazione rispetto alle tre qualità fondamentali dell'energia (Guna). Nella tradizione Indiana queste qualità sono conosciute come Sattva (leggerezza), Rajas (dinamicità), Tamas (pesantezza). Queste tre qualità fondamentali caratterizzano l'energia dei Chakra, come specificato più avanti.
Ognuno dei 7 loti è come una lampadina colorata con uno dei 7 colori, quando l'energia arriva in quantità sufficiente si accendono e rivelano una particolare visione della realtà. Quando si entra in una stanza buia non si riesce a comprendere la natura degli oggetti che ci circondano, ma appena si accende la luce tutto diviene evidente e non c'è bisogno di riflettere, basta guardarsi attorno. Così quando un Chakra si risveglia, anche parzialmente, molte cose prima incomprensibili appaiono evidenti, tanto che ci pare impossibile non averle notate prima.

Chakra Test

Il Chakra test è una procedura informatizzata utilizzabile su qualsiasi personal computer e ci permette di ottenere una precisa diagnosi circa la natura, le caratteristiche e l'intensità degli squilibri; è molto preciso ed evidenzia circuiti energetici profondi e consolidati favorendo l'impostazione di progetti terapeutici di lungo respiro.

Misurare l'energia dei Chakra è relativamente facile, si può fare con un pendolino, bacchette e, se si è abbastanza sensibili, anche con le sole mani. Con questi sistemi si è in grado di valutare la condizione dei Chakra momento per momento, ma non le tendenze ritornanti dell'energia, che poi è come dire le mappe dei differenti Chakra. Per poter accedere a questi livelli di energia, che sono molto più sottili, è necessaria la mediazione con il simbolo e tra tutti quello che per eccellenza è il simbolo umano, la parola parlata, pronunciata ad alta voce, che è anche la più peculiare espressione dell'anima.

Il Chakra Test ci da la possibilità di superare questo limite e ostacolo, con o senza l'aiuto di un terapeuta; nell'insieme è formato da trentaquattro sequenze di sette domande, a cui si risponde esprimendo una graduatoria che va da uno a sette. Il Chakra test si fonda su due principi universali di enorme importanza:

La legge universale della vibrazione simpatica
Il potere evocativo della parola pronunciata

È predisposto in cinque lingue (italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo) e fornisce una mappa dei sette Chakra evolutivi, precisa in quantità e qualità. Evidenzia i due Centri energetici più squilibrati e suggerisce le modalità di intervento più idonee. è uno strumento prezioso per i terapeuti e per tutti coloro che desiderano un approccio sicuro, rigoroso e preciso alla medicina energetica e vibrazionale.

 

Chakra test: esecuzione e interpretazione dei risultati

Caricando il programma sul vostro PC vi verrà chiesto di scegliere la lingua tra le cinque disponibili. Poi basta premere ripetutamente invio e il programma si auto installa; sul vostro desktop appariranno due icone, una denominata ‘Chakra test' e la seconda ‘Chakra elabora'; la prima è per l'esecuzione del Chakra test, la seconda è il programma per l'elaborazione dei dati e contiene un archivio dove questi vengono salvati e resi disponibili nel tempo, così da potere confrontare le variazioni e i miglioramenti ottenuti.

Al termine di esecuzione ed elaborazione apparirà sullo schermo il risultato espresso in forma grafica:

Qui avete già tutto quello che serve, i riferimenti personali, la data di elaborazione, i nomi dei due Chakra da riequilibrare che corrisponde ad aree bianche sull'immagine laterale, il colore delle miscele da utilizzare per il riequilibrio.

Se però desiderate maggiori dettagli vi basterà cliccare su ‘Risultato numerico' e vedrete apparire un quadro simile a questo:

Questo quadrante dà la possibilità di un'interpretazione più raffinata ed è stato predisposto soprattutto per i terapeuti, che hanno necessità del maggior numero di dettagli possibile. L'interpretazione è comunque estremamente semplice.

Focalizzate la vostra attenzione esclusivamente sui numeri in rosso, ignorando completamente gli altri che non sono rilevanti. Facciamo un esempio di interpretazione partendo dal quadrante sovrastante.

Cosa sappiamo? Dal ‘Risultato grafico' sappiamo che la signora che ha eseguito il test si chiama Giovanna e ha 35 anni e che i suoi Chakra maggiormente squilibrati sono Anahata e Muladhara. Dallo schema numerico osserviamo anche che è presente un leggero squilibrio in Svadhisthana, che ‘fa massa' con Muladhara per la relazione che ogni loto ha con quello che sta sopra o sotto, ed è in relazione con Anahata per la naturale risonanza tra loti pari o dispari, in questo caso sono il 2 e il 4.

Possiamo inoltre osservare che in entrambi i loti maggiormente squilibrati i numeri in rosso sono in corrispondenza della colonna ‘Equilibrate', in difetto per Anahata e in eccesso per Muladhara. Questo ci suggerisce l'idea di energia che non scorre, una situazione ancora non completamente chiara o che la coinvolge in modo ancora marginale e inconscio.

Quale interpretazione dare a quanto sino qui esaminato?

Possiamo ipotizzare con un notevole margine di precisione che Giovanna, da qualche tempo, ha dei sospetti sulla fedeltà o affidabilità del marito o compagno, e che questo le causa delle preoccupazioni sia sentimentali che di ordine pratico, oltre che un leggero squilibrio al Chakra Svadhisthana, collegato a sessualità e relazioni primarie. Dando però uno sguardo d'insieme al quadro numerico, che risulta notevolmente equilibrato, possiamo renderci conto che si tratta di preoccupazioni di poco conto, che lei stessa non prende ancora sul serio.

Se fosse stato presente uno squilibrio anche a livello del Chakra Ajna, collegato alla mente, avrebbe significato una preoccupazione ormai divenuta pensiero persistente e ritornante e quindi una situazione decisamente più grave; uno squilibrio al Chakra Vishudda avrebbe suggerito invece un qualche tipo di negazione, da parte dell'interessata, ad accettare un fatto magari per tutti evidente e anche in questo caso la situazione avrebbe dovuto essere considerata come maggiormente preoccupante.

Il Chakra test è distribuito da FIORE D'ORIENTE
www.fioredoriente.com

 

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