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APPUNTI SULLO YOGA - INTRODUZIONE -
Introduzione
Hatha Yoga
Il sistema dei Chakra


Introduzione allo Yoga

Lo Yoga è una filosofia trascendentale e una scienza mistica. Questi 2 aspetti sono perfettamente integrati e formano un'unità. Filosofia trascendentale perché ci offre una visione della vita che ci porta oltre la condizione umana elevandoci senza negazioni. In quanto scienza mistica lo Yoga offre invece una vasta gamma di strumenti e pratiche per realizzare in solido tutte quelle trasformazioni necessarie alla realizzazione di una superiore umanità, maggiormente libera dai vincoli della materialità e glorificata dalla luce. Le tecniche evolutive proprie dello Yoga sono state sperimentate nei millenni e sono in grado di trasformare energie grossolane e limitate in flussi più rarefatti e luminosi, in un percorso di crescita che ci avvicina gradualmente alla natura divina, sino alla completa identificazione e integrazione. Visione, scopo e mezzi dello Yoga costituiscono un'unità inscindibile.

Nel corso dei millenni lo Yoga si è differenziato in metodi e tipologie, dando vita a numerosi sistemi ognuno dei quali si occupa di una specifica potenzialità, per svilupparla e perfezionarla, senza per questo ignorare o negare le altre. Questo processo è stato determinato dalle diverse disposizioni degli esseri umani, e anche come conseguenza di particolari condizioni ambientali e storiche. Il risultato comunque non cambia, e l'idea della fusione con l'Assoluto rimane sempre il perno centrale e portante di ogni metodo, cosicché nel loro insieme queste differenziazioni formano una splendida armonia. I principali sistemi Yoga sono:

 

Hatha Yoga

È uno Yoga molto antico, retaggio di un'epoca in cui la vita dell'umanità era semplice e molto esposta alle offese esterne, con pochi ripari, alla mercé del caldo e del freddo, delle epidemie, delle carestie e di molte incontrollabili forze.
La capacità e possibilità di sopravvivenza dipendeva soprattutto dalla resistenza fisica e le pratiche dello Hatha Yoga sono in grado di garantire una salute stabile, grande vitalità, agilità, forza e longevità.
Non va comunque confuso con la ginnastica o altre forme di allenamento fisico, si tratta di uno Yoga a tutti gli effetti e comporta una progressiva purificazione del corpo e percezione cosciente delle energie che stanno dietro alle differenti funzioni e al loro rapporto con il mentale. Partendo dal corpo si arriva, attraverso un percorso non breve ma salutare e sicuro, a una relazione privilegiata con l'energia mentale e quindi alla concentrazione e alla meditazione.
Lo Hatha Yoga dovrebbe costituire il primo approccio e fondamento di ogni Yoga.


Mantra Yoga

I Mantra sono vibrazioni dotate di un particolare potere la cui formula è raccolta in una o più parole. Ogni aspetto del manifesto ha una sua matrice vibratoria, a cui deve le sue caratteristiche e peculiarità. Secondo la filosofia Yoga questa vibrazione è la manifestazione nella sua forma essenziale. Si ritiene che l'universo stesso sia nato dalla prima vibrazione, il suono originario Om. Prima c'è la vibrazione, l'etere, e da questa derivano gli altri elementi sottili che sono aria, fuoco, acqua e terra. Per questo il Mantra è un mezzo assai potente e il Mantra Yoga è un sistema di realizzazione efficace.


Raja Yoga

Con il termine Raja Yoga , o Yoga regale, si intende il sistema esposto in forma di brevi aforismi nel celebre trattato Yoga Sutra, scritto da Patañjali attorno al terzo secolo a. C.; in tale opera il grande maestro organizza e sintetizza le pratiche in uso tra gli Yogi all'epoca della compilazione.

Il R aja Yoga è un metodo molto diretto, conveniente per quegli individui che hanno una naturale predisposizione alla concentrazione mentale. Obiettivo di questo metodo è raggiungere la coscienza e il controllo del mentale. È come un tuffo diretto nell'origine del pensiero, al di là dei turbini e dei movimenti puramente reattivi e associativi.

 


Bhakti Yoga

Elemento centrale del Bhakti Yoga è il simbolo psichico del divino, che può un Mantra, uno Yantra, un'idea trascendente come l'amore divino ma più frequentemente è una rappresentazione della divinità.

Il Bhakti Yogi, dopo essersi consacrato e aver rinunciato a qualsiasi legame materiale, affettivo e sociale, elegge il simbolo psichico a fulcro della propria vita e lo celebra costantemente con canti, danze, preghiere e opere ispirate al divino. Nella cerimonia di consacrazione il Bhakti rinuncia alle sue origini, ai suoi capelli e a tutta la sua vecchia personalità, e indossa l'abito arancione. Il maestro gli conferisce un nuovo nome, simbolo di completa rinascita nello spirito.

Karma Yoga

Il concetto di Karma o Karman è uno degli aspetti più intensamente illuminanti e vitali della filosofia indiana, ed è di primaria importanza per lo sviluppo di una psicologia veramente adulta, equilibrata, responsabile e autenticamente umana.

Karma può essere tradotto con “azione” intesa nel senso più ampio: scopi e motivo dell'azione, l'azione in se stessa, i suoi effetti. Si tratta sempre di un agire responsabile, di cui ognuno dovrà rispondere, e non in base alle sentenze di un qualche demiurgo, ma per implacabile manifestazione della legge di causa ed effetto, la legge del Karma.

La filosofia del Karma Yoga è semplice e lineare. Se fatto con altruismo, con il pensiero rivolto a Dio e con la massima concentrazione, anche il gesto più semplice diventa magico e sacro, diventa meditazione. Il Mahatma Gandhi fu un perfetto esempio di Karma Yogi. Per tutta la vita fu un lavoratore instancabile e tutto il suo lavoro fu altruistico, dedicato alla causa dell'India e dell'umanità. Dimostrò al suo popolo e al mondo intero come è possibile, seguendo gli insegnamenti del Karma Yoga, innalzarsi sino alle più alte vette dello spirito e creare, al tempo stesso, un futuro più bello e più giusto per l'intera umanità.

Lo Yoga integrale di Sri Aurobindo

Lo Yoga integrale è una sintesi di Karma, Bhakti e R aja Yoga , e di ogni sistema sono evidenziati gli aspetti più vivi ed autentici. Elemento fondamentale di tutta la sua opera è il concetto di “grazia divina”, intesa non come semplice invocazione o speranza, ma come azione concreta e attiva, sforzo lucido e volontario che l'aspirante deve costantemente compiere per attirarla. Introdusse anche il concetto di “supermente”, uno stato intuitivo e non dualistico dell'intelligenza in cui l'adepto dello Yoga integrale deve stabilizzarsi.

 

 

 

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