Meditazione sui 5 elemento
Un viaggio magico attraverso la terra, l’acqua, il fuoco, l’aria e l’etere

Autori: Ushma Hinnawi, Nirodh Fortini, Maurizio Morelli
Red Edizioni, Milano (c) 2011
red!, Milano (c) 2011

Gli stati di coscienza con cui abbiamo dimestichezza e familiarità sono tre, la veglia, il sonno con sogni e il sonno senza sogni; in ognuno di essi noi instauriamo con la realtà un rapporto diverso, particolare e specifico, che ha una sua frequenza d’onda cerebrale e genera un particolare tipo di esperienza. La meditazione è una condizione altra in cui gli stati usuali di coscienza trovano una integrazione e sinergia, in quanto include tutte e tre le condizioni usuali e al tempo stesso le trascende, di fatto risulta essere un elemento nuovo e proprio per questo essa viene anche definita come ‘quarto stato della mente’.

La meditazione, l’essere in stato meditativo, ci offre la possibilità di entrare in contatto con la realtà interiore ed esteriore in modo assolutamente nuovo, da una prospettiva difficilmente immaginabile e in cui le potenzialità della mente sembrano espandersi oltre i limiti consueti, offrendoci il contatto con dimensioni altrimenti irraggiungibili. Quello che pure è interessante è la verifica, non solo empirica ma ormai da tempo anche scientifica, dei grandi benefici che tale pratica apporta alla salute del corpo non meno che a quello della mente; si diviene maggiormente resistenti alla fatica, alla tensione e alle malattie, i flussi mentali rallentano e riusciamo a capire con maggiore chiarezza noi stessi e la nostra interiorità, divenendo molto più creativi e capaci di trovare soluzioni efficaci e alternative a molti problemi.

I cinque elementi

Secondo la filosofia Yoga l’universo è costituito da cinque elementi, originati direttamente dalla Mente Universale. Sono Etere, Aria, Fuoco, Acqua e Terra; ogni elemento ha due livelli di manifestazione, quello sottile che può essere concepito come una sorta di funzione, capacità, potere intrinseco, e quello più denso e grossolano che risulta almeno in parte percepibile con i sensi. Il potere latente di tali elementi è presente nell’immensità della Mente Universale, da cui originano, e accessibile alla mente individuale che, in stato di meditazione, diviene una cosa sola con quella Universale; il medium tra questi fattori è il simbolo e proprio attraverso la simbologia degli elementi è possibile sviluppare una conoscenza degli stessi, una consapevolezza profonda, non discorsiva e silenziosa.

La formazione degli elementi parte dal più sottile, l’etere, sino al più denso, la terra; il percorso della consapevolezza è a ritroso, dal più denso al più sottile e per questo nel CD la conduzione della meditazione inizia con l’elemento Terra, per poi passare all’Acqua, al Fuoco, all’Aria e all’Etere.

La guida musicale è fondamentale perché ci fornisce l’ambiente vibrazionale adeguato e ci trasporta in modo naturale e spontaneo nella dimensione psichica che la guida vocale suggerisce.

Copyright 2011 - by Maurizio Morelli