Meditazione con le Mudra a mani unite
Serenità e salute a portata di mano

Autore: Maurizio Morelli
Red Edizioni, Milano (c) 2010
red!, Milano (c) 2010

Quando preghiamo o abbiamo bisogno di isolarci e interiorizzarci, istintivamente intrecciamo le dita, o uniamo le punte dei polpastrelli, o semplicemente teniamo le mani l'una nell'altra. Unire le mani è uno dei metodi più efficaci per raccogliere le energie, concentrarsi, calmare la mente e ricaricarsi, creando una condizione di silenzio e raccoglimento che favorisce la meditazione.

La pratica delle Mudra a mani unite rende possibile intensificare questo potere naturale trasformando la gestualità inconscia in movimento artistico, preciso, cosciente e simbolicamente significativo; grazie a questo importantissimo fattore viene ampliata la comunicazione tra mente e corpo, favorendo così l'integrità e la salute psicofisica.

Questa pratica è tanto facile quanto potente, e permette anche a quelle persone che hanno generalmente difficoltà a concentrarsi e a mantenere sotto controllo il flusso dei pensieri di accedere rapidamente allo stato meditativo. Non è necessaria una fase preliminare di intensa concentrazione, basta seguire il movimento delle mani e del respiro, e questo è quanto di più naturale e istintivo si possa immaginare.

La semplicità di esecuzione e l'assenza di controindicazioni la rendono una pratica rigenerante adatta a ogni età e situazione.

Nel DVD allegato è presentata la forma completa della meditazione con le Mudra a mani unite. Sul menù cliccare La sequenza delle 63 Mudra'

Per imparare correttamente l'esecuzione delle diverse Mudra e memorizzare la corretta sequenza viene inoltre presentata una seconda interpretazione, divisa in nove serie che nell'insieme costituiscono l'intera pratica. Sul menù cliccare Le nove serie della sequenza'.

In questa parte del filmato i passaggi sono eseguiti più lentamente, per favorire l'osservazione e l'apprendimento; le riprese sono focalizzate sulle mani, così che sia possibile cogliere ogni particolare e interiorizzarlo; inoltre potrete seguire le istruzioni e le spiegazioni verbali. Questa parte è da utilizzare solo per perfezionare i movimenti, aggiungendoli progressivamente. Potrete tornarci ogni volta sorgano dei dubbi, mentre per la pratica meditativa vanno utilizzati i filmati in tempo reale.

Consigli per la pratica

Se per voi la posizione a terra a gambe incrociate' risulta scomoda o inaccessibile potete praticare stando seduti su una sedia, poggiati con i glutei sul bordo e con i piedi separati ben piantati a terra; in alternativa risulta utile la posizione eretta, con i piedi paralleli e separati per la larghezza dei fianchi oppure posti a triangolo, con talloni uniti e punte separate; Questa seconda modalità garantisce un notevole sensibilità alle variazioni dell'equilibrio.

Potete anche alternare le differenti posture. In ogni caso è necessario mantenere ben diritta la colonna vertebrale, la testa allineata sul tronco, le spalle e l'intero corpo rilassato quanto possibile.

 

Copyright 2010 - by Maurizio Morelli