Yoga per la schiena

Una disciplina antichissima per il disturbo moderno più diffuso

Autore: Maurizio Morelli
Red Edizioni, Milano (c) 2008
red!, Milano (c) 2008

Questo manuale ha il preciso scopo di insegnare, con specifici esercizi di Hatha Yoga , a mantenere sana ed efficiente la colonna vertebrale e a superare condizioni di riduzioni della mobilità o dolore. .

Le problematiche legate ai disturbi vertebrali sono un argomento di grande attualità, considerato che il 100% della popolazione dei paesi industrializzati soffre di disturbi del rachide (mal di schiena, di collo e sintomi riflessi) almeno una volta nella vita. Questa è la nuda statistica. La brutta notizia è che per milioni di persone questo evento non è unico, ma molto frequente o addirittura una sgradevole consuetudine.

Il costo sociale di questi disturbi è immenso, tanto in termini di riduzione di qualità della vita dei soggetti colpiti che economici, basti pensare che il mal di schiena è la prima causa di perdita di ore di lavoro a cui vanno aggiunte le spese per medicinali e terapie.
Una cosi diffusa presenza di eventi dolorosi e limitanti del rachide trova spiegazione nellafragilità intrinseca di questo importantissima struttura, e nella complessità delle sue relazioni con gli organi di senso, il resto del corpo e la psiche. Le attuali condizioni di vita, innaturali e fagocitanti, tendono a peggiorare la situazione favorendo tensioni e posizioni innaturali. Rifarsi alle antiche conoscenze e pratiche dello Yoga è sicuramente un ottimo approccio alla salute vertebrale, perché questa filosofia, da sempre, considera il rachide come la via maestra non solo della salute ma anche dell'evoluzione spirituale e ha sviluppato e perfezionato tecniche raffinate per mantenerlo sano in ogni sua parte.

La visione che lo Yoga ci offre della colonna vertebrale e della sua salute ed efficienza è sempre globale, non si limita al problema apparente ma lo affronta alla radice, nella sua interezza. Per questo motivo nel manuale non troverete solo dei consigli o la descrizione di esercizi settoriali per risolvere un singolo sintomo, ma invece un percorso di formazione e presa di coscienza del rachide e delle sue relazioni con la posizione del corpo e il movimento. Solo attraverso la coscienza si può acquisire la padronanza. Possiamo anche memorizzare centinaia di saggi consigli su come si sollevano i pesi, ci si muove o si sta seduti, ma al momento opportuno non sapremo metterli in pratica oppure ci faremo male eseguendo un gesto inaspettato. Diverso è quando impariamo a fare nostre quelle che sono le regole generali della postura e del movimento, riusciamo a integrarle in noi, allora anche senza pensarci compiamo sempre i gesti giusti.
Vi faccio un piccolo esempio: un bambino quando deve allacciarsi le scarpe o raccogliere un oggetto da terra si piega sulle gambe, così come consigliano gli esperti ma senza avere nessuna conoscenza intellettuale del problema. L'adulto pur avendo la conoscenza intellettuale quasi sempre esegue questi compiti a gambe diritte rischiando di farsi male alla schiena. Perché? Il bambino è ancora in contatto con se stesso, il proprio centro e la terra che lo sostiene, l'adulto no. Se vogliamo mantenere sana la nostra colonna vertebrale dobbiamo tornare ad essere come bambini, nel senso di recuperare il contatto con la nostra interiorità fisica e psichica, con il nostro centro, la terra e il cielo.
Questo è il percorso formativo che vi propongo, seguendo il naturale adattamento del rachide dalla posizione distesa alla quadrupedia, un assestamento in svariate posizioni intermedie, poi l'equilibrio statico e dinamico stando eretti per finire con la posizione seduta. Le differenti pratiche in posizione seduta sono state lasciate per ultime perché questa è la postura più difficile e richiede una particolare sensibilità che conviene prima sviluppare in posizione eretta, dove il supporto degli arti inferiori facilita il compito.

Questo cammino, che non è solo esercizio fisico ma insieme pratica di sensibilità, attenzione e consapevolezza, ci offre la possibilità di mantenere o riacquistare la salute della schiena e della colonna vertebrale e di liberarci da disturbi attuali o futuri. È anche un'occasione per una superiore interiorità e per conoscere e realizzare la vera vocazione del rachide, essere il centro della vita manifesta e l'origine di ogni azione.

 

Copyright 2010 - by Maurizio Morelli