Yoga per la schiena
Per prevenire e combattere il disturbo moderno più diffuso

Autore: Maurizio Morelli
Red Edizioni, Milano (c) 2009
red!, Milano (c) 2009

Il male alla schiena è una delle peggiori compagnie che si possano immaginare, capace di fare decadere la qualità della vita delle persone colpite, che sono sempre di più. La vita moderna è insana ed eccessivamente sedentaria, impone posizione viziate e sedili inadatti e tutto questo porta ad un aumento nel numero dei soggetti colpiti da questo male. Non si salvano neppure gli sportivi, perché spesso eccessiva competitività e discipline traumatiche li espongono ai dolori di schiena ancora di più del resto della popolazione.

Come sempre la cosa migliore è prevenire e, se non ci abbiamo pensato in tempo, curare nel modo più naturale possibile, ritrovando un corretto rapporto con il corpo, la psiche e l'equilibrio nello spazio. Tutte le altre alternative sono momentanee e inefficaci se non addirittura dannose

Le tecniche proposte in questo DVD, che riprende il libro che porta lo stesso titolo, rappresentano un percorso formativo che segue il naturale adattamento del rachide nel corso della nostra vita: dalla posizione distesa nei primi mesi, alla quadrupedia, un assestamento in svariate posizioni intermedie, poi l'equilibrio statico e dinamico stando eretti per finire con la posizione seduta.

Le differenti pratiche in posizione seduta sono state lasciate per ultime perché questa è la postura più difficile e richiede una particolare sensibilità, che conviene prima sviluppare in posizione eretta, dove il supporto degli arti inferiori facilita il compito.

Questo cammino, che non è solo esercizio fisico ma insieme pratica di sensibilità, attenzione e consapevolezza, ci offre la possibilità di mantenere o riacquistare la salute della schiena e della colonna vertebrale e di liberarci da disturbi attuali o futuri.

Gli esercizi sono divisi per capitoli, in relazione alla posizione di partenza, e presentati in forma di brevi sequenze con lo scopo di favorire la memorizzazione, facilitare la pratica e il calcolo del tempo da dedicare ad ogni seduta.

Non sono necessari attrezzi, solo un tappetino, possibilmente antiscivolo, per isolarsi dal pavimento, e un piccolo cuscino. Il tempo della pratica deve essere protetto, evitando per quanto possibile distrazioni e interruzioni. Trenta minuti sono sufficienti e necessari.

Includere sempre nella pratica almeno cinque minuti di rilassamento conclusivo in posizione supina.

Capitolo 1 Introduzione

Capitolo 2 Esercizi a terra

Capitolo 3 Esercizi in quadrupedia

Capitolo 4 Esercizi in posizione intermedia

Capitolo 5 Esercizi in posizione eretta

Capitolo 6 Esercizi in posizione seduta

 

Copyright 2010 - by Maurizio Morelli